Partire per non tornare? Partire per tornare migliore di prima?
Partire con quale scopo? Me lo sto chiedendo da giorni. Per ritrovare me stessa, forse?
Ma mi sembra una motivazione così scontata e banale. Però forse è proprio come la teoria del rasoio di Occam, secondo cui, a parità di condizioni, la spiegazione più semplice è da preferire a quella che introduce più elementi o ipotesi non necessari.
Parto per ritrovare me stessa.
È una motivazione banalissima, ma, applicando il rasoio di Occam, perché dovrei complicarla?
Mi sembra finalmente di star facendo qualcosa di buono, di grande, o da grande. Non lo so se c’è una differenza.
Notizie dell’ultima ora: sto facendo le valigie. Le ho quasi finite. Ormai manca poco, a dire il vero pochissimo.
Sono pronta? No.
Lo farò lo stesso perché è una delle cose che mi serve di più in questo momento della mia vita?
Assolutamente sì.
E allora, se sono consapevole di questo, di cosa stiamo parlando?
Beh, è difficile staccarsi dall’idea che questo non sia un grande salto. Trasferirsi in un altro Paese. Wow.
Senza neanche avere la certezza di quanto starò via: un mese, un anno, sei mesi?
Chi può dirlo.
In questi giorni sto vedendo tutte le persone più importanti per me, perché poi non potrò vederle per un po’. Ci salutiamo, e il saluto un po’ mi fa stringere il cuore.
Ogni persona che saluto è una domanda in più: “Sto facendo la cosa giusta? I miei affetti sono qui. Dove me ne sto andando?”
Però forse la domanda che devo farmi è un’altra:
“Dov’è Benedetta? Ora come ora, i suoi affetti le bastano per stare bene? O non si sente più bene in quel posto, in generale?”
Andare via per riuscire di nuovo ad apprezzare quello che si è sempre avuto.
Andare via per riuscire a ridimensionare i problemi che qui ci sembrano enormi, ma che magari, visti da un’altra prospettiva, sono solo briciole.
Ecco la mia risposta definitiva alla domanda iniziale.
Voglio indossare un nuovo paio di occhi per riuscire a vedere tutto in maniera diversa.
Non so se partirò per non tornare.
Non so nemmeno se tornerò migliore di prima.
So solo che voglio andare abbastanza lontano da riuscire a guardare la mia vita da fuori.
E magari, quando la riguarderò, capire finalmente cosa voglio portare con me e cosa, invece, posso lasciare qui.

